Corso di formazione in Riabilitazione Vascolare per fisioterapisti

  • corso di riabilitazione vascolareIl corso di formazione in Riabilitazione vascolare è destinato ai vari operatori sanitari: fisioterapisti, osteopati, medici specialistici e altre figure sanitarie che desiderano incrementare l’aggiornamento teorico e pratico specifico o acquisire conoscenze di queste importanti tematiche. Il programma attraverso dei moduli teorico-pratici ha lo scopo di consentire ai partecipanti di acquisire nozioni fondamentali per apprendere le principali tecniche riabilitative che mirano al miglioramento dei rispettivi quadri clinici.

    Obiettivo del corso di formazione in riabilitazione vascolare

    Evidenziamo come la riabilitazione sia una delle discipline in costante e continuo sviluppo nei vari ambiti della medicina. L’unione delle esperienze acquisite da studi e tecniche sia in campo nazionale che estero nel campo della patologia vascolare hanno fatto compiere a questa importante disciplina medica passi da gigante.

    Il corso ha come finalità l’acquisizione di competenze tecnico-professionali, teorico-pratiche, sulle varie patologie vascolari. Facilitare, ai corsisti, l’apprendimento delle nozioni per la valutazione e il trattamento delle problematiche vascolari senza trascurare l’importante ruolo sinergico con le terapie mediche e chirurgiche. 

    riabilitazione vascolareAlcune delle tematiche trattate nel corso:

    • Linfedemi primari e secondari (questi ultimi in netto incremento) costituiscono un importante fattore di handicap nella popolazione, coinvolgendo tutte le età con stadi clinici diversificati.
    • Le patologie venose, in primo luogo la malattia tromboembolica, incidono notevolmente nella popolazione media inficiando la qualità di vita, soprattutto nei quadri clinici post-flebotrombotici e con ulcere flebostatiche ricorrenti.
    • Le arteriopatie, nei vari distretti corporei, sono altresì in incremento ingenerando riduzioni delle autonomie funzionali, sia in relazioni alle attività semplici della vita quotidiana che complesse.
    • Le compromissioni delle strutture vascolari nelle sindromi dell’egresso toracico (per troppo tempo di esclusivo appannaggio della chirurgia, spesso con esiti in insuccesso) costituiscono, infine, oggetto di interesse riabilitativo.

    Il programma del corso in riabilitazione vascolare si avvale anche dei seguenti supporti audiovisivi:

    • Video: Il Linfedema
    • Video sulla prevenzione della malattia trombo embolica
    • Video sulla prevenzione della malattia venosa cronica e della complicanza ulcerativa

    La Verifica finale valuterà l’apprendimento conseguito dai corsisti.

  • CORSO TEORICO-PRATICO DI RIABILITAZIONE FLEBOLINFOLOGICA

    SEMINARIO 1

    Venerdì

    • Presentazione del Corso.
    • Anatomia e fisiologia del Sistema Linfatico.
    • Matrice interstiziale
    • Vasi linfatici iniziali, collettori linfatici, Linfonodi, unità microvasculotissutale e suo funzionamento.
    • Composizione della Linfa.
    • Funzioni del Sistema Linfatico.
    • Fisiopatologia dell’edema da stasi linfatica. Il Linfedema.
    • Classificazione clinica (primari, secondari, sindromici, post-chirurgici, post-radioterapia, da infestazione parassitaria, ‘da disuso, funzionali, iatrogeni’.
    • Stadiazione (secondo linee guida)
    • Accertamenti strumentali (Linfoscintigrafia segmentaria, Ecografia ad alta risoluzione, Tomografia computerizzata, Risonanza Magnetica nucleare, Linfangiorisonanza magnetica, Videofluoroscopia, tonometria, Volumetria) .
    • Dati epidemiologici italiani e mondiali
    • Dalla genetica alla clinica: utilità del test genetico nelle forme primarie, secondarie e sindromi che.
    • Principi di trattamento combinato (Fisico, chirurgico, farmacologico).
    • Linfodrenaggio Manuale.
    • Manovre di preparazione delle stazioni linfatiche.
    • Manovre di Svuotamento.
    • Manovre di reimmissione: Teoria e Pratica.

    Ore 13.00: pausa pranzo

    • Il Linfedema dell’arto inferiore.
    • Anatomia del sistema linfatico dell’arto inferiore: Principali stazioni linfoghiandolari e decorso delle vie linfatiche.
    • Trattamento manuale dell’edema di caviglia, gamba, coscia. Teoria e pratica.
    • Il Linfedema dell’arto superiore.
    • Anatomia del sistema linfatico dell’arto superiore: Principali stazioni linfoghiandolari e decorso delle vie linfatiche con particolare riferimento alle vie di Mascagni (supero-toracica), Caplan (Tricipitale) e Ciucci (Mano-ascella) .
    • Trattamento manuale dell’edema di mano, avambraccio, braccio. Teoria e pratica.
    • Riepilogo degli argomenti trattati e question-time.

    Ore 19.30  Fine dei lavori.

    Sabato

    • Vie alternative nel Linfodrenaggio manuale.
    • ascillo-ascellare anteriore
    • ascillo-ascellare posteriore
    • supero-toracica (Mascagni)
    • bretelle succlavio-ascillo-ascellari
    • vie latero-toraciche
    • vie paravertebrali
    • vie glutee
    • via sovrapubica. Teoria e Pratica.
    • Il grosso braccio post-mastectomia: inquadramento clinico e trattamento. Teoria e pratica.
    • Video: Il Linfedema.

    Ore 13.00: pausa pranzo

    • Linfedema del volto: clinica e dati epidemiologici.
    • Anatomia del sistema linfatico del capo e della regione cervicale.
    • Principi di trattamento fisico. Teoria e pratica.
    • La pressoterapia sequenziale: principi ed indicazioni terapeutiche alla luce delle Linee guida:
    • Regimi pressori e tempi di somministrazione
    • Forme primarie
    • Forme secondarie
    • Altre tecniche di drenaggio linfatico meccanico.
    • Linforol
    • Vacuum-terapia
    • Terapia vibratoria (Flow vawe)
    • Altre terapie fisiche.
    • Ultrasuoni
    • Onde d’urto radiali
    • Taping
    • Valore e limiti del trattamento chirurgico.
      • Chirurgia Demolitiva
      • Microchirurgia derivativa e ricostruttiva
      • Supermicrochirurgia derivativa
      • Trapianto linfonodale
      • Liposuzione
    • Disabilità da linfedema e costi sociali.
      • ICF e Linfedema primario e secondario
      • Le linee guida italiana (Documento della Conferenza Stato-Regioni) alla luce del Consensus Document dell’International Society of Lymphology
      • Il Linfedema primario come patologia rara
      • Il Linfedema secondario in Riabilitazione oncologica
      • Setting assistenziali (Ambulatorio, Ex articolo 26, Day Hospital, Degenza Riabilitativa)
    • Gestione clinica di casi clinici complessi.
    • Edemi dei genitali esterni
    • Bimastectomizzata
    • Tri e tetra-linfedemi
    • Casi clinici complessi

    Ore  19.30  Fine dei lavori

    Domenica

    • Anatomia e Fisiologia del Sistema Venoso.
    • Circolazione venosa superficiale
    • Circolazione venosa profonda
    • Vasi perforanti
    • Fisiopatologia dell’insufficienza venosa
    • Fattori di rischio
    • Incidenza e costi sociali
    • La Sindrome varicosa

    Il drenaggio venoso manuale: teoria e pratica.

    • La malattia trombo embolica.
    • Fisiopatologia e stati trombofilici
    • Trombosi venosa profonda ed embolia polmonare
    • Gestione clinico-terapeutica della fase acuta, subacuta e cronica
    • Tromboflebiti superficiali
    • Prevenzione primaria e secondaria

    Video sulla prevenzione della malattia trombo embolica.

    L’ulcera venosa.

    • Fisiopatologia
    • Diagnosi differenziale
    • Trattamento medico e fisico

    Video sulla prevenzione della malattia venosa cronica e della complicanza ulcerativa.

    Ore  13.30:  Fine dei lavori

    SEMINARIO 2

    Sabato

    • L’elastocompressione come cardine del trattamento fisico decongestivo e fondamento del contenimento e della prevenzione dell’edema flebo linfatico.
    • Principi fisici (Teorema di Bernoulli e Legge di Laplace)
    • Il tipo di paziente (Valido, parzialmente valido, allettato)
    • La scelta dei materiali (elastici, anelastici, adesivi, coesivi, non adesivi, sottobendaggi idrofobi ed idrofili e loro specifica funzione)
    • Le tecniche di bendaggio (rotatoria, ‘a spina di pesce’, ‘ad otto’, concentrica ed eccentrica)
    • Il bendaggio dell’arto inferiore. Teoria e pratica
    • Il bendaggio dell’arto superiore. Teoria e pratica
    • Il bendaggio di particolari distretti anatomici (genitali esterni, regione sovrapubiaca)
    • Autobendaggio con nuovi devices abbianato ad esercizio fisico combinato.

    Ore 13.00: pausa pranzo

    • Il tutore elastico e le sue caratteristiche alla luce dei nuovi LEA.
    • La patologia venosa e la maglia tubolare
    • La patologia linfatica e la maglia piatta
    • Gli indumenti standard
    • Gli indumenti ‘su misura’

    Il ruolo del tecnico ortopedico e le modalità di rilevazione delle misure per il confezionamento del presidio terapeutico

    • Il Lipedema.
    • Inquadramento clinico
    • Incidenza
    • Familiarità
    • Costi sociali e nuove prospettive alla luce delle indagini diagnostiche e delle nuove linee guida
    • Principi di trattamento (Onde d’urto, Radiofrequenza, Mesoterapia, linfodrenaggio, Liposuzione, principi dietologici e di igiene di vita, suggerimenti terapeutici)

    Diagnosi differenziale degli edemi e conseguente approccio terapeutico etiologico.

    • Edema da insufficienza cardiaca (scompenso sistolico e scompenso diastolico, FE versus PRO-BNP) e suo approccio terapeutico
    • Edema da insufficienza epatica ed approccio terapeutico
    • Edema da insufficienza renale ed approccio terapeutico
    • Mixedema
    • Edema venoso
    • Lipedema
    • Edema da farmaci
    • Complicanze nell’insufficienza linfatica acuta e cronica.
    • Linfangiti (acute, subacute, croniche)
    • Erisipela
    • Micosi
    • Dermoipodermiti
    • Verrucosi
    • Linfocele
    • Ulcera linfatica
    • Trasformazione neoplastica (Linfosarcoma)
    • Web Axillary Syndrome
    • Prevenzione primaria e secondaria.

    Question time e pratica sulle metodiche apprese.

    Ore  19.30:  Fine dei lavori

    Domenica

    • Ginnastica respiratoria nel paziente con edema flebo linfatico.
    • Pompe muscolari degli arti, coinvolgimento osteo-muscolo-ligamentoso e ginnastica isotonica specifica
    • La terapia occupazionale nel Linfedema primario e secondario.
    • Question-time e Pratica sulle metodiche apprese.

    Ore  12.30:  Verifica finale di apprendimento.

    Ore  13.30:  Fine del Corso

  • Iscrizioni Fisicorsi Formazione
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    16. Recapiti Telefonici: Indicare almeno un numero telefonico per essere ricontattati in casi di necessità o urgenze.
    17. Telefono Fisso
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    19. Note
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    20. Trattamento dei dati personali Inviando l'iscrizione presto consenso al trattamento dei miei dati personali che saranno utilizzati esclusivamente in relazione alle necessità legate al corso oggetto dell’iscrizione e per il successivo invio di materiale promozionale da parte di Fisiocorsi.
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    22. Regolamento di partecipazione

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    24. Ho letto e accetto il regolamento
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