La formazione è ripartita in quattro seminari di tre giorni ciascuno per un totale di 92 ore di lezioni pratiche e teoriche.
Questa metodica riabilitativa, messa a punto da Françoise Mézières nel corso di vent'anni di pratica e poi in altri venti di approfondimento e divulgazione è più che mai attuale.
L’innovativa tecnica di Taping NeuroMuscolare si basa sulle naturali capacita’ di guarigione del corpo, stimolate dall’attivazione del sistema “ neuro-muscolare” e “ neuro-sensoriale”. Il metodo scaturisce dalla scienza della chinesiologia. Si tratta di una tecnica correttiva meccanica e/o sensoriale che favorisce una migliore circolazione sanguigna e linfatica nell’area da trattare.
Le vertigini rappresentano circa il 5% delle consultazioni generiche e il 15% delle otorinolaringoiatriche.
In seguito a questo corso il Fisioterapista sarà in grado di fare un bilancio differenziale e sapere se il paziente soffre di una disfunzione suscettibile di intervento riabilitativo.
Il Corso si prefigge di far apprendere le principali tecniche manuali e meccaniche di drenaggio flebolinfatico nelle patologie da stasi vascolare periferica che provocano disabilità complesse.
I dolori acuti o cronici e le disfunzioni dell'apparato locomotore sono spesso generati dall'attivazione dei Punti Trigger Miofasciali. In questo corso, 2 stage di 3 giorni ciascuno, viene insegnata la loro patogenesi, il bilancio ed il trattamento manuale. La sindrome miofasciale dolorosa, caratterizzata dalla presenza di questi punti grilletto, deve essere differenziata da altri stati dolorosi muscolari non specifici e dalla fibromialgia.
Il corso nasce dall’esperienza e dal lavoro di ricerca che da anni Frédéric Vanpoulle e gli altri membri del CETOF portano avanti su questo complesso campo della Riabilitazione e delle Terapie Manuali.
La formazione è divisa in due seminari di tre giorni ciascuno ed in quattro diverse sezioni tematiche
La mobilità e la visco-elasticità delle strutture neuromeningee sono, da diversi anni, dei concetti pienamente acquisiti da parte dei fisioterapisti. Nel caso delle neuropatie e delle sindromi canalari, dei disturbi funzionali muscoloscheletrici ostacolano questa biomecanica. Questa situazione induce a una mancanza di vascolarizzazione e a un aumento della meccanosensibilità che conducono verso una patologia neurogena.
I pompages sono lo strumento di lavoro dell'Osteopata sui tessuti molli. In questo corso, dopo una introduzione anatomo-fisiologica, si apprenderà l'esecuzione dei pompages articolari, muscolari e fasciali dei diversi distretti corporei. Sono delle messe in tensioni lente, graduali e progressive, a cui segue una fase di rilassamento “frenata”, delle strutture miofasciali, articolari, legamentose, capsulari o viscerali.